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>> RODITORI
> RATTO GRIGIO, RATTO DELLE FOGNE
(Rattus norvegicus)
Descrizione
Contrariamente al Rattus rattus, questa specie è
in grado di nuotare molto bene; scava gallerie sotto
terra e vi costruisce il nido, preferendo terreni
argillosi e compatti, possibilmente in vicinanza di
corsi d'acqua. La maturità sessuale viene raggiunta
all’età di due mesi, la gestazione dura
23-24 giorni; i nati sono di solito 5-10, ma possono
arrivare fino a 12. Le femmine possono partorire sino
a 7 volte all'anno. Il ratto di fogna vive in gruppi
a volte numerosi, con una spiccata territorialità.
È una specie onnivora, con predilezione per
cibi di origine animale.
Ambiente e nocività
Uno dei principali motivi che ne facilita oggigiorno
la moltiplicazione è la rete fognaria e l'accumulo
di rifiuti, nelle periferie delle città. Gli
itinerari percorsi alla ricerca di cibo sono costanti,
ben evidenti, sia lungo i muri degli edifici che tra
le erbe di prode, di fossati o di incolti. Si insedia
frequentemente anche negli allevamenti animali.
E' la specie più pericolosa come potenziale
vettore di patogeni. I danni sono determinati soprattutto
dalla possibilità di contaminazione, in quanto
tale specie è una tra i più importanti
vettori di malattie, a causa degli ambienti abitualmente
frequentati.
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> RATTO NERO,
RATTO DEI GRANAI (Rattus rattus)
Descrizione
E' in grado di vivere alcuni anni. La maturità
sessuale viene raggiunta dopo circa 11 settimane;
il nido viene generalmente costruito sopra terra.
Dopo una gestazione che dura 24 giorni, nascono di
solito 5-10 individui; ogni femmina può avere
sino a 6 parti all'anno in ambiente confinato, mentre
nelle popolazioni viventi all'aria aperta le generazioni
non sono più di tre.
È una specie essenzialmente granivora, anche
se nel complesso deve essere considerata onnivora,
in quanto in grado di cibarsi di frutta, noci e nocciole,
cortecce di piante.
In Italia sono presenti le due sottospecie: alexandrinus
e frugivorus.
Allo stato selvatico il ratto nero vive sugli alberi
(pini, lecci, palme), ove costruisce il nido con detriti
vegetali, foglie secche, muschio.
Ambiente e nocività
Dotato di eccezionali doti acrobatiche (è in
grado di utilizzare in equilibrio cavi elettrici e
fili del telefono per spostarsi) può trasferirsi
anche nelle abitazioni, alla ricerca di cibo.
Nei magazzini predilige vivere nelle zone alte e più
asciutte. In questo caso il nido è costruito
in anfratti di muro o sulle travature dei tetti, utilizzando
detriti di varia natura.
E' decisamente dannoso, sia per la distruzione delle
derrate, che per i danni arrecati a piante e frutti
in pieno campo. Si aggiunge la possibilità
di inquinare con i propri escrementi gli alimenti,
nonché il rischio di trasmissione di malattie
sia all'uomo che agli animali domestici.
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